Prime sfide

I primi due giorni: arrivato nel dojo,ho fatto appena in tempo a riassettare la mia stanza che sono stato chiamato a partecipare all’Hakama Kai,appuntamento mensile di tutte le Hakame del Nippon Kan.

Lezione tutto sommato tranquilla,anche se io non mangiavo nulla da 4 ore, fiato corto da altitudine (qui siamo a 1600m) e soffrivo giusto giusto di quel jet lag di 8 ore (praticamente era come se stessi facendo lezione alle 5 del mattino ed ero in piedi da 24 ore).

Sopravvissuto, non ho neanche fatto un tempo a togliere l’hakama che già eravamo in macchina con il maestro per andare in uno dei ristoranti giapponesi più famosi della città, il Sushi Den.

Il giorno dopo ho lavorato quasi tutto il tempo a un video di presentazione per il concerto che si farà nella base dell’Airforce.

Visto il bellissimo tempo di ieri, stamattina ero molto in forma e ho deciso di uscire presto,verso le 7.30, per una passeggiata: non ho considerato che oggi hanno messo neve e che c’è -2º!! Cmq noi uchideshi non ci pieghiamo di fronte a queste difficoltà.

Il Nippon Kan è molto meno frenetico rispetto a quest’estate: mi aspetto però un’accelerazione improvvisa fra qualche giorno, quando arriveranno i 13 percussionisti..

Proseguo nell’avventura amerikana e vi abbraccio tutti.

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